Il Nuovo Fondo Futuro – Sezione Giovani Imprenditori è la misura della Regione Lazio pensata per l’avvio e lo sviluppo di microimprese promosse da giovani under 40 con difficoltà di accesso al credito ordinario. Prevede prestiti a tasso zero da 5.000 a 25.000 euro, con una dotazione annunciata di 5 milioni di euro.
A chi si rivolge il Fondo Futuro giovani
Secondo la scheda di presentazione, possono accedere le microimprese costituite da non più di 36 mesi e i professionisti con partita IVA attiva da non più di 36 mesi. È prevista anche la domanda per una microimpresa ancora da costituire, purché sia costituita prima della sottoscrizione del contratto di finanziamento.
La misura riguarda giovani a partire dai 18 anni. La scheda precisa che, alla data della domanda, il giovane non deve aver compiuto il quarantesimo anno di età. La composizione giovanile varia con la forma dell’attività:
- Per professionisti e ditte individuali, è giovane il professionista o il titolare.
- Per cooperative e società in nome collettivo, è giovane la maggioranza dei soci.
- Per società in accomandita semplice, la maggioranza deve essere giovanile sia tra gli accomandanti sia tra gli accomandatari.
- Per S.r.l. e S.r.l.s., i giovani devono detenere la maggioranza delle quote ed essere la maggioranza nell’organo amministrativo.
Occorre inoltre trovarsi in difficoltà di accesso ai canali tradizionali del credito e avere, o impegnarsi ad aprire entro il contratto, una sede operativa nel Lazio dove realizzare l’attività e gli investimenti. Per i liberi professionisti la scheda richiede anche la residenza fiscale nel Lazio. Restano applicabili i requisiti generali dell’avviso, inclusa la regolarità contributiva.
Importi, durata e rimborso del prestito
| Caratteristica | Condizione annunciata |
|---|---|
| Importo | Da 5.000 a 25.000 euro |
| Tasso di interesse | Zero |
| Durata | 72 mesi, con 12 mesi di preammortamento obbligatorio |
| Rimborso | Rate mensili costanti posticipate |
| Copertura | Fino al 100% del progetto ammesso |
| Premialità | Possibile abbuono delle ultime 18 rate, pari al 30% del prestito |
Il finanziamento resta un debito da rimborsare secondo il piano contrattuale. La copertura fino al 100% si riferisce al progetto ammesso e non significa disponibilità immediata di tutto l’importo, perché l’erogazione avviene in più passaggi.
Come funziona l’abbuono del 30%
Le imprese sempre puntuali nei pagamenti possono beneficiare dell’abbuono delle ultime 18 rate di ammortamento, corrispondenti al 30% del prestito. Su 25.000 euro, il beneficio potenziale è quindi di 7.500 euro.
L’abbuono è subordinato alla verifica delle condizioni e a una richiesta del beneficiario. La scheda colloca la verifica nel primo semestre del penultimo anno di ammortamento. Nel piano economico iniziale è prudente considerare l’intero debito e trattare il beneficio come condizionato al corretto rimborso, senza presentarlo come fondo perduto già acquisito.
Investimenti finanziabili e tutoraggio
Il progetto deve essere organico e funzionale alla fase di avvio dell’impresa. Almeno il 50% deve riguardare investimenti in attività materiali e immateriali; la quota restante può coprire altre esigenze connesse all’avvio secondo quanto previsto dall’avviso.
Per esempio, un progetto di 20.000 euro deve prevedere almeno 10.000 euro in investimenti materiali e immateriali ammissibili. Ogni voce va collegata al funzionamento dell’attività e supportata dalla documentazione richiesta: non basta elencare acquisti senza spiegare come generano ricavi o migliorano l’operatività.
È previsto un tutoraggio individuale durante la realizzazione del progetto e il rimborso. Il progetto va completato entro 12 mesi dalla prima erogazione, con relazioni di avanzamento e relazione conclusiva. Sono previste verifiche in loco sull’effettiva realizzazione.
Come vengono erogate le somme
- Prima tranche del 20%, entro 20 giorni dalla stipula del contratto.
- Seconda tranche del 40%, a fronte della relazione sulle spese sostenute con la prima erogazione.
- Terza tranche del 40%, a fronte di una seconda relazione sulle spese sostenute con le ulteriori somme.
Su un prestito di 25.000 euro, le tranche corrispondono a 5.000, 10.000 e 10.000 euro. È utile concordare con i fornitori pagamenti compatibili con questa sequenza. La relazione conclusiva va presentata entro un mese dal termine dei 12 mesi; la scheda prevede revoca e recupero delle somme in caso di mancata presentazione.
Domanda e valutazione su Fare Lazio
La domanda si presenta online su Fare Lazio, nella pagina dedicata alla sezione giovani. Il modulo generato dalla piattaforma, completo di allegati e dichiarazioni, deve essere firmato digitalmente dal legale rappresentante o dal promotore giovane per una microimpresa costituenda, quindi inviato e protocollato.
L’istruttoria segue l’ordine cronologico del protocollo e comprende verifiche amministrative e di merito. Vengono esaminati la coerenza del progetto, la difficoltà di accesso al credito e la capacità dell’attività di generare flussi di cassa sufficienti a rimborsare il prestito. Un piano di cassa realistico è quindi una parte centrale della preparazione.
Domande frequenti
Posso partecipare prima di costituire la società?
La scheda ammette la domanda per una microimpresa da costituire. La costituzione deve avvenire prima del contratto e il promotore deve rispettare il requisito giovanile.
Il Fondo Futuro è un contributo a fondo perduto?
No, è un prestito a tasso zero. L’eventuale abbuono finale dipende dalla puntualità dei rimborsi e dalle verifiche previste.
Cosa conviene preparare adesso?
Requisiti anagrafici e societari, preventivi, investimenti per almeno metà del progetto e un piano mensile di entrate e uscite. Per documenti obbligatori, esclusioni e data esatta di apertura occorre consultare l’avviso della sezione giovani.
Quale bando Lazio scegliere?
Le tre misure rispondono a fasi diverse dell’attività. Confronta requisiti, disponibilità di cassa e tempi del tuo investimento:
- Giovani Attività Professionali 2026: fondo perduto per professionisti iscritti a Ordini, Collegi o Albi.
- Nuovo Fondo Futuro – Giovani Imprenditori: microcredito per avviare o sviluppare una microimpresa giovane.
- Nuovo Fondo Piccolo Credito – Giovani Imprenditori: prestiti per PMI già operative e con storia finanziaria.
Per impostare il progetto puoi approfondire il nostro servizio Capitali e bandi oppure parlare con The Value Foundry di requisiti, budget e sostenibilità finanziaria.